Francesco Turano

Vero amante della fauna marina mediterranea, dopo diversi anni dedicati all'apnea inizia, nel 1984, la carriera di fotografo subacqueo naturalista. Dall'inizio degli anni novanta le sue immagini ed i suoi disegni appaiono su riviste (Oasis, Bell'Italia, Aqua ed altre), libri ed enciclopedie, oltre ad essere premiate in numerosi concorsi fotografici di prestigio.

La partecipazione ai concorsi si attenua nel tempo, nonostante gli ottimi piazzamenti ottenuti, per il sopraggiungere di nuovi ideali, che vedono l’autore impegnato sempre di più nella difesa del mare e nella divulgazione della conoscenza del Mediterraneo. Dal 1999 inizia la sua produzione editoriale, con libri sempre nuovi e diversi. Il primo lavoro è una piccola guida ai fondali dello Stretto di Messina, il suo mare prediletto, dal titolo "Viaggio in fondo allo Stretto". Segue un lavoro a due mani, con la collaborazione di Gianni Neto, che vede la nascita di un bel libro sugli ambienti sommersi del Mediterraneo, accuratamente descritti e fotografati dagli autori.

Il titolo, "Sott'acqua in Mediterraneo" (edito nel 2001, ristampato ed oggi esaurito) , racchiude tutto il significato di un opera corposa, promossa dalla didattica SSI, rivolta ai subacquei amanti del Mare Nostrum che vogliono conoscere ambienti, fauna e flora durante le loro immersioni. Il lavoro di Francesco procede con il grande volume "Enciclopedia Illustrata degli Invertebrati Marini" (ArbitrioEditori, 2002 - esaurito) realizzato con l’amico Francesco Costa, un opera unica nel suo genere, e poi ancora con "Calabria, Mediterraneo sconosciuto" (grande volume fotografico, Iiriti Editore 2007), libro nel quale l’autore presenta la biodiversità dei fondali calabresi con oltre 250 fotografie.

Per fotografare ha sempre utilizzato sia il sistema Nikonos, del quale è stato un sostenitore per la praticità dell’uso in condizioni critiche e per la qualità dei risultati nonostante le difficoltà operative, sia diverse reflex scafandrate, iniziando con una Olympus OM2 in custodia Nimar (prime esperienze) per passare poi a una mitica Pentax LX (con mirino sportivo) in custodia Aquatica e quindi, dopo alcuni anni, convertirsi definitivamente a Nikon con l’uso di corpi Nikon F4 (sempre con mirino sportivo) in custodia Nexus. Ha sempre alternato Nikonos e scafandri sfruttando i benefici dei due sistemi, a suo avviso complementari. Oggi ha iniziato ad alternare pellicola e digitale, cercando di realizzare le ultime diapositive prima che il mercato costringa all’abbandono di un sistema che ha fatto la storia della fotografia.

Abile disegnatore, è un illustratore naturalista specializzato nel rappresentare pesci ed invertebrati del mare, che realizza rigorosamente a mano libera. Realizza inoltre fumetti sul mondo sommerso e mappature di siti sommersi.
Ha disegnato una gran quantità di punti d’immersione nel Mediterraneo, per conto di diversi diving center; le mappe dei fondali sono diventate nel tempo una sua specialità e oggi sono un servizio importante per un turismo subacqueo di qualità.

Attualmente realizza interessanti articoli di biologia marina, ecologia, ambiente e turismo, pubblicandoli su riviste non commerciali e su alcuni tra i più visitati portali di subacquea nel mondo di internet.
La sua specializzazione in fotografia naturalisitica subacquea, con riferimento particolare al Mediterraneo, lo hanno portato alla realizzazione di una nutrita collezione di poster tematici su singole specie animali ripresi sotto ogni angolazione.
Guida naturalistica ed esperto di educazione ambientale collabora attivamente alla realizzazione di percorsi educativi nelle scuole ed è promotore di iniziative in difesa del mare.

Sito web: Francesco Turano
E-mail: frturano@tiscali.it

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